Missione

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Garantire esperienze formative che potenzino lo sviluppo professionale degli studenti.
Promuovere l’apprendimento solidale e la ricerca sul campo.
Combinare obiettivi formativi e servizio a chi è in difficoltà.

Tramite la ricerca sul campo, il progetto Service Learning incrementa la presenza diretta degli studenti e laureati della John Cabot University nel campo dei servizi umanitari. I partecipanti avranno l'opportunità di sviluppare pensiero critico e capacità di problem solving attraverso la visione delle problematiche da prospettive multiple. La conoscenza di competenze pratiche acquisite durante l'esperienza faciliterà una integrazione efficace nel mondo del lavoro, fornendo a studenti e laureati opportunità di carriera nel campo umanitario. 

Il progetto Service Learning mira anche a incentivare sviluppo e crescita personali. I partecipanti avranno l'occasione di riflettere sui valori e le convinzioni personali, sviluppare un senso di responsabilità sociale, migliorare e crescere attraverso la pratica, il lavoro e la teoria. Il progetto permette di integrare il servizio a sostegno della comunità e l’impegno civico nella vita quotidiana, ben oltre la fine dell'esperienza di stage. 

Attraverso la partecipazione degli studenti e laureati al progetto Service Learning, la John Cabot University contribuisce allo sviluppo delle aree e comunità vulnerabili di Roma e non solo. L'università continuerà a coltivare e rafforzare la relazione continua con le organizzazioni partner, fornendo risorse umane competenti e professionali altamente richieste per facilitare l’assistenza e l’erogazione dei servizi, compresi l’amministrazione e lo sviluppo di progetti.

Service Learning Testimonial

 
Serena Montefusco

Serena Montefusco

Durante i miei studi alla JCU, ho scoperto il mio interesse per la prevenzione della violazione dei diritti umani partecipando al Community Service Program e al club STAND. Ho svolto attività di volontariato per un anno al Joel Nafuma Refugee Center. Dopo la laurea, ho ottenuto uno stage presso un’organizzazione no-profit a Roma, l’Istituto Leonarda Vaccari. In questa occasione ho lavorato nel dipartimento di valutazione per l’identificazione di aiuti computerizzati ed elettronici per individui con difficoltà d’apprendimento. La mia responsabilità principale consisteva nella valutazione dello stato attuale della tecnologia computerizzata e dei processi di formazione. Inoltre, ho svolto volontariato presso un’organizzazione non governativa, l’associazione internazionale scalabriniana Humilitas, come project manager assistant. Ho poi iniziato a lavorare come Project Coordinator Assistant per la Cattedra UNESCO. Attualmente sto lavorando per due progetti europei: European Citizens for Solidarity (EUROSOL), co-finanziato dal Programma “Europa per i Cittadini” dell’Unione Europea, e i-Consent, progetto finanziato dal progetto di ricerca e innovazione dell’Unione Europea, “Horizon 2020.” In aggiunta mi occupo di supervisionare il Dipartimento di Comunicazione.