I nostri studenti

Valeria Borghetti

Valeria Borghetti

Quando ho fatto domanda di ammissione alla John Cabot University ero una diciottenne un po’ confusa proveniente da un paesino vicino a Messina. Avevo rifiutato l’ammissione alla Fordham University di New York; ho preferito rimanere in Italia e ottenere qui una laurea da un’università americana. Questa si è rivelata essere la migliore scelta della mia vita.

A JCU mi sono immersa in un nuovo mondo pieno di opportunità, con studenti di tutto il mondo.  Dopo un primo semestre in cui ero indecisa sul corso di laurea da intraprendere, ho deciso di scegliere Economia aziendale internazionale con un indirizzo complementare in Comunicazione. Ho preso parte alle diverse associazioni studentesche, dal Business Club (di cui sono poi diventata Presidente), al Women’s Leadership Initiative.

Il Career Services Center mi ha permesso di svolgere diversi stage in più campi.  Tra questi, quello più incredibile è stato presso l’Ambasciata americana a Roma.

Lavorando nel Customer Service Center, sono entrata in contatto con tutto lo staff dell’Ambasciata ed ho capito davvero in cosa consiste il lavoro di un diplomatico. Ho dovuto perfezionare il time-management e il problem-solving.  Ma la cosa più importante sono state le relazioni che ho stretto e l’appartenenza alla squadra insieme agli altri dipendenti dell’Ambasciata.  

Dopo un'esperienza all'Expo di Milano come studentessa-ambasciatrice per il padiglione americano, ho conseguito un master in Risorse Umane alla Bocconi, e al termine degli studi sono stata assunta come assistente per il Direttore delle Risorse Umane per l'Italia della Borsh. La prossima tappa? La sede di Miami!

La John Cabot mi ha dato gli strumenti per potermi creare un futuro di successo. Le classi piccole con professori che ti spingono a realizzare il tuo potenziale e a tradurre la teoria in pratica sono una dei grandi punti di forza di questa università.