I nostri studenti

Quanquan Zheng

Quanquan ZhengSalve, mi chiamo Lisa e sono di Wenzhou, in Cina. Sono al penultimo anno di studi in Economia aziendale alla John Cabot. Ho scelto questo percorso perché è abbastanza esteso da permettermi di capire meglio cosa voglio fare veramente in futuro. Benché questa ricerca sia ancora in corso, sono certa di una cosa: intendo scegliere un campo che mi appassioni. Voglio essere appassionata di quello che faccio proprio come lo sono alcuni professori della John Cabot. Il loro entusiasmo è contagioso e mi spinge a dare sempre il meglio di me.

Per esempio, quando la prof.ssa Favorite, docente di Comunicazione aziendale, ci ha detto di prepararci per l’Elevator Pitch Competition ero terrorizzata. Non mi piace parlare in pubblico. Ero quasi sul punto di inviarle un’email per dire che non ce l’avrei fatta. Temevo che la mia padronanza dell’inglese - di cui non sono madrelingua - non fosse sufficiente per svolgere un lavoro all’altezza del compito assegnato. Eppure, quando mi sono seduta con la Professoressa Favorite, lei si è dimostrata molto entusiasta per la mia presentazione, mi ha aiutato a sviluppare idee e mi ha spinto a considerare la questione come un problema che avrei potuto superare. Abbiamo suddiviso il discorso in piccole parti e mi ha dato una mano a individuare le mie personali soluzioni.

Dopo l’incontro mi sono esercitata parecchio. Il giorno dell’Elevator Pitch Competition, quando è arrivato il mio turno ero molto nervosa ma, in piedi davanti alla giuria, mi sentivo sicura perché sapevo di essermi preparata al meglio. Dopo il discorso, anche se mi ero resa conto che era andata bene, sono rimasta sorpresa quando ho saputo di essere tra i finalisti.

Un’altra professoressa che ha saputo darmi la giusta motivazione è Silvia Ammary con il suo corso di Introduzione alla Letteratura. Inizialmente la letteratura non mi piaceva, lei però ha saputo renderla divertente. Quando spiega è sempre molto entusiasta e stimola a osservare da diversi punti di vista le storie che leggiamo. Per esempio, per me Cat in the Rain di Ernest Hemingway era solo il racconto di una coppia in viaggio per l’Italia. Invece c’è molto di più: la struttura, i simboli, la scelta del linguaggio… Tutti aspetti ai quali non avevo pensato. The Road Not Taken di Robert Frost mi ha fatto riflettere sull’importanza delle scelte da prendere nella vita.

Sicuramente tra le tante cose che mi hanno insegnato i professori alla JCU una tra le più importanti è proprio questa: devi essere appassionato di quello che fai.