I nostri studenti

Giuseppe Spatafora

Giuseppe SpataforaGiuseppe Spatafora, da Palermo, si è laureato in Relazioni internazionali con concentrazioni in Storia ed Economia. E' stato il Salutatorian della classe di laurea del 2017 e ha anche ricevuto il premio di merito accademico per Relazioni internazionali e servizio alla comunità John Cabot. Per tre anni ha preso parte al Club Model United Nations (MUN), partecipando a conferenze a Roma e Varsavia prima come delegato, poi come Presidente della commissione a Mentone. E' stato il Coordinatore della conferenza JCU MUN 2016 per gli studenti liceali, e Presidente del club per un anno. Giuseppe ha lavorato per due anni come Orientation Leader, accogliendo studenti provenienti da tutto il mondo e aiutandoli ad adattarsi alla vita universitaria a Roma. Ha anche lavorato come tutor presso i centri di tutoraggio dell'Università, insegnando italiano, spagnolo, economia e statistica.

Cosa ti ha spinto a scegliere il corso di laurea in Relazioni internazionali?
A Palermo ho frequentato il liceo classico, e mi sono poi ritrovato immerso in un ambiente internazionale durante un corso di cinque settimane di storia e letteratura spagnola in Colombia. Durante il mio ultimo anno di liceo ho poi partecipato alla conferenza del MUN a New York, che mi ha aperto gli occhi sul mondo delle Relazioni internazionali.

Ho scelto il corso di laurea in Relazioni internazionali con concentrazione in Economia e Storia per acquisire un approccio multi-disciplinare nell'area socio-politica.

Il motto della John Cabot è "Explorando Excello" e ho deciso di seguirlo trascorrendo un semestre in Corea del Sud, a Seul, tramite il programma di scambio diretto dell'Università. Non ero mai stato in Asia prima, e questa esperienza mi ha aperto un nuovo mondo per me spingendomi a specializzarmi nella politica internazionale dell'Asia orientale. Nella mia tesi ho fatto un confronto tra l'alleanza tra la Corea del Sud e gli Stati Uniti e quella tra la Corea del Nord e la Cina, cercando di capire come possano durare.

Congratulazioni per la tua ammissione ad Oxford! Cosa ti ha spinto a far domanda per questo master nello specifico?
Grazie! E' un grandissimo onore per me essere il primo laureato della John Cabot ad essere accettato al master in Relazioni Internazionali di Oxford. Anche se ci sono altri due laureati, Marialaura Grandolfo e Federico Giordani, che sono stati ammessi ad Oxford nel mio stesso anno. Questo dimostra che l'alto livello di istruzione ricevuto alla John Cabot permette ai suoi studenti di essere ammessi a prestigiose università per proseguire gli studi.

Sono rimasto colpito da questo master per la sua enfasi storica e il focus sulle metodologie di ricerca. Mentre studiavo alla John Cabot, ho scelto la concentrazione in Storia per poter comprendere le dinamiche della storia moderna che hanno influenzato la sfera della politica internazionale attuale, per questo ho seguito corsi come Metodi di Ricerca per le Scienze Sociali, Statistica ed Econometria per venire a conoscere metodi di ricerca differenti.

Inoltre, avrò la possibilità di continuare a specializzarmi nella politica dell'Asia dell'est, visto che molti professori ad Oxford sono esperti nel settore. Potrei anche avere l'opportunità di spendere qualche mese in Asia durante il mio secondo anno per raccogliere fonti primarie per la mia tesi.

Perchè hai deciso di iscriverti alla John Cabot?
Ho conosciuto la John Cabot alla fiera delle università a Palermo e ho capito che era il posto che cercavo: un'università internazionale dove i corsi sono tutti in inglese e dove il sistema di agevolazioni economiche mi avrebbe aiutato con la retta. La John Cabot per me rappresenta un compromesso perfetto tra l'Italia e il resto del mondo, il posto perfetto per intraprendere una carriera internazionale.

Qualche consiglio per i nuovi studenti della John Cabot?
Se stai per iniziare il tuo percorso alla John Cabot, dovresti approfittare delle opportunità che l'università offre. Parteciparere nelle discussioni in classe il più possibile, interagire con i professori, e non avere paura di prendere classi che possano sembrare difficili, perchè si riveleranno poi le più gratificanti.
Prendi parte agli incontri dei club e attività studentesche, che ti faranno sentire più integrato nella comunità.