I nostri studenti

Christine Modafferi

Christine ModafferiLavoro per Bloomsbury Publishing a Londra, tra le più famose case editrici al mondo come editor di libri per bambini, dopo un master in Editoria digitale.

Quando ho deciso di studiare letteratura, a tutti prese un colpo. Oggi il pregiudizio è che uno studente di facoltà umanistiche deve prepararsi alla disoccupazione, ma la mia esperienza alla John Cabot mi ha dimostrato il contrario.

La "formula segreta" dell'Università è sommare un metodo di studio pratico ad eccellenti professori. Lo studio della letteratura qui non è un'esperienza passiva, ma focalizzata sulla ricerca attiva e la creazione di nuove teorie con la scrittura di saggi letterari. La parte più bella, poi, è che i professori ci incoraggiano a crescere culturalmente e non ci lasciano soli.

Ho anche lavorato alla casa editrice dei miei sogni a Londra come assistente editoriale. La Ebury Enterprises fa parte della Penguin Random House, una delle maggiori casi editrici al mondo. Le mie mansioni comprendevano fare ricerca di mercato, scrivere lettere di proposte editoriali, e correggere bozze.

Ho fatto uno stage anche presso Toppsta, una startup di giveaway di libri per bambini. Mi occupavo soprattutto di social media marketing, preparando contenuti per la pagina Facebook e aggiornando il database di clienti e libri. Inizialmente il mio capo controllava tutto il mio lavoro prima che venisse postato, ma nel giro di sole due settimane, mi ha affidato il controllo della pagina Facebook!

Alcuni potrebbero pensare che sia difficile far coincidere i miei impegni lavorativi con quelli accademici. Io però ero già abituata ad una vita molto dinamica alla JCU. Qui ho imparato che bisogna darsi da fare, e che una vita impegnata è una vita appagante, soprattutto se si insegue il proprio sogno.